Il turismo cresce ma non sempre cresce la prosperità. Qualcosa non torna.
Ceschin sa cosa.
Trent’anni di territori attraversati, da Nord a Sud, isole comprese. Centinaia di esperienze, dal governo centrale al più piccolo Comune dell’Appennino. Sviluppando un metodo che trasforma la complessità in progetto — e il progetto in comunità. Fino a realizzare una disciplina, costruita dal basso, con i piedi saldamente a terra.
Le domande che cambiano tutto
Il turismo che aumenta è sempre un valore?
Prima ancora di parlare di strategie, flussi e indicatori. Prima di tutto il resto, questa è la domanda che molti evitano — e che invece decide tutto.
Cosa rimane quando i visitatori se ne vanno?
Il Pil turistico misura arrivi e presenze. Non misura il valore trattenuto. Non misura il leakage. Non misura chi resta, chi parte, chi si muove nel territorio senza essere contato.
Stiamo misurando le cose giuste?
Il territorio sta meglio o peggio per effetto dei visitatori? La bellezza si rigenera o si consuma? Le comunità crescono o si svuotano? Sono domande di governance, non di marketing.
Cosa può fare il visitatore per questo luogo?
Il turismo tradizionale chiede cosa fare per i turisti. L’economia dei visitatori rovescia la domanda. E in quel rovesciamento sta tutta la differenza tra un territorio che si consuma e uno che si rigenera.
Il tuo territorio merita
domande migliori
Se sei arrivato fino a qui, sai già che qualcosa deve cambiare.
La domanda è: quando iniziamo?
